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Il Folk-Rock combina l'urgenza lirica e gli argomenti del folk con i ritmi e rumori del rock. Furono i Byrds, architetti del Jangle Pop, a dare il via al periodo d'oro del genere attorno alla metà degli anni '60 applicando l'intensità del rock al materiale folk di autori come Bob Dylan e Pete Seeger. Le stesse performance incendiarie di Dylan con la Band nel '66 -quando procurò uno  shock al suo pubblico folk elettrificando la sua chitarra ed alzandone il volume- diedero un contributo decisivo all'incontro fra i due generi. Verso la fine dei '60, il Folk-Rock si diversifica in varie correnti, dall'eleganza urbana di Simon and Garfunkel all'interpretazione californiana dei  Mamas and Papas, fino alla tensione di Neil Young: ciascuno di questi artisti era motivato dal desiderio di evolvere lo standard stabilito da Byrds e Dylan soltanto pochi anni prima. Negli anni '70 il Folk-Rock trova nicchie in posti improbabili, come nel terzo album della leggendaria band hard rock di nome Led Zeppelin. La tradizione Folk-Rock si è poi rinnovata negli anni '80, con la seconda ondata di band Jangle Pop, tra cui i R.E.M. e i meno conosciuti Toad the Wet Sprocket, a rivisitare il Folk-Rock dei Byrds. Oggi l'influenza del folk sul rock continua ad essere sentita, per esempio nel successo mainstream di cantautori come Tori Amos, Paula Cole, Sheryl Crow e Beck, che propongono il loro rock tinto di folk a migliaia di spettatori.

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