Art e Progressive Rock

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L'idea di Progressive Rock è nata dal boom psichedelico dei tardi anni '60, quando il desiderio di sperimentare ha portato numerosi musicisti a  incorporare elementi classici e un'attitudine intellettuale nella loro musica. Definito anche come "Art Rock" grazie a una visione che considerava i brani individuali come parti di una composizione più lunga, come movimenti di una sinfonia, questa forma musicale enfatizzava una certa grandiosità attraverso le capacità tecniche dei musicisti stessi e un immaginario spesso fantastico. Si pensa al Progressive Rock, nelle sue connotazioni oggi derise di frequente, quando ci si riferisce al rock mistico e diviso in più capitoli reso popolare da Emerson Lake & Palmer -con i loro eccessi tastieristici- o gli Yes e i loro album-concept sinfonici. Ma il termine Progressive Rock può anche includere la Rock Opera degli Who, il Jazz Rock di Soft Machine e Henry Cow, oltre alle astrazioni cosmiche di Popul Vuh e Gong. Il genere continua ad esercitare una forte influenza su artisti elettronici e sperimentali della scena odierna, mentre gli eredi più diretti della corona Art Rock, come Ozric Tentacles e Porcupine Tree, ne mantengono in vita lo spirito originario.

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