Leonard Cohen

È difficile pensare ad un altro artista che, come Leonard Cohen, abbia avuto così poco a cuore il successo, eppure ugualmente abbia influenzato così tanto e così a lungo la storia della musica pop. Una lista parziale ma esauriente di artisti che “devono qualcosa” a Cohen è quella degli interpreti del bell’album tributo del 1991 “I’m Your Fan”: R.E.M., Nick Cave and the Bad Seeds, Pixies, John Cale... a cui potremmo aggiungere anche Jeff Buckley (che reinterpretò la sua “Hallelujah”), Rufus Wainwright, di certo gli U2. A tutti questi va poi aggiunta la generazione precedente: ad esempio il nostro Fabrizio De Andrè, che ha tradotto e reinterpretato diversi momenti del repertorio di Cohen (ricordiamo anche, su traduzione di De Andrè e Sergio Bardotti, “The Famous Blue Raincoat” impersonata dalla voce di Ornella Vanoni come “La famosa volpe azzurra”).
Dagli eleganti esordi folk (periodo a cui appartiene anche la sua celebre ballata “Suzanne”) agli interessanti sperimentalismi ai confini con la musica elettronica a cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta, il filo conduttore è sempre la profonda, rugginosa (eppure anche morbida e sensuale) voce di Cohen. Interessante - per i cultori della poetica coheniana - ricordare anche il breve periodo immediatamente antecedente l’ingresso di Cohen nel mondo della musica: una frequentazione adolescenziale con la scena beatnik canadese (Cohen è nativo di Montreal) che ebbe come esito la pubblicazione di tre raccolte di poesie e due romanzi, tra cui il noto “Il gioco preferito”.
Dagli eleganti esordi folk (periodo a cui appartiene anche la sua celebre ballata “Suzanne”) agli interessanti sperimentalismi ai confini con la musica elettronica a cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta, il filo conduttore è sempre la profonda, rugginosa (eppure anche morbida e sensuale) voce di Cohen. Interessante - per i cultori della poetica coheniana - ricordare anche il breve periodo immediatamente antecedente l’ingresso di Cohen nel mondo della musica: una frequentazione adolescenziale con la scena beatnik canadese (Cohen è nativo di Montreal) che ebbe come esito la pubblicazione di tre raccolte di poesie e due romanzi, tra cui il noto “Il gioco preferito”.
fdl
Notizie su Leonard Cohen
Artista
Leonard Cohen
Stato
QC
Città
Montreal
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